Festa di paese, cantiere, campo da calcio o ingresso del negozio: per un telone pubblicitario, uno striscione personalizzato o una bandiera, il visual non basta. Bisogna fare i conti anche con vento, pioggia e supporto. Un telone pieno su una recinzione prende il vento come una vela, un beach flag zavorrato male si ribalta alla prima raffica e un pannello scelto male invecchia presto in facciata: questa guida aiuta a scegliere la misura, il materiale e il fissaggio adatti.
Telone, bandiera o pannello: quale scegliere?
Questi supporti si completano, ma non svolgono lo stesso ruolo:
- Il telone riveste una grande superficie su una struttura esistente: recinzione di cantiere, barriera di sicurezza, ponteggio, balaustra o facciata.
- La bandiera e il beach flag si posizionano liberamente, si muovono al vento e attirano lo sguardo da lontano: davanti all'ingresso, a bordo campo o lungo la strada.
- Il pannello resta a lungo nello stesso punto: insegna aziendale, targa di studio, segnaletica o cartello di cantiere.
- Lo striscione in tessuto, leggero, si appende in un attimo in fiera, alla festa aziendale o in uno showroom.
Teloni: materiale, dimensioni e occhielli
Per il materiale, la scelta è tra tela mesh microforata (anche in versione riciclata), telone in PVC robusto, telone in PVC Budget economico e PVC riciclato. Tutti resistono ai raggi UV e alle intemperie. Il telone mesh, spesso chiamato telone microforato, lascia passare il vento: è la scelta sicura per le grandi superfici su recinzioni e ponteggi. Il telone in PVC è opaco e offre una superficie di stampa piena; nella versione blockout stampata fronte-retro, uno strato barriera impedisce alla stampa di trasparire.
Le dimensioni del telone grande formato si fissano liberamente: da 50 x 50 cm a 400 x 275 cm, e per le lunghezze molto grandi da 400 x 50 cm a 999 x 300 cm, con un prezzo calcolato al centimetro. Per i supporti più comuni, le dimensioni sono già adattate: 20 occhielli tutto attorno per i teloni da recinzione di cantiere, 12 per le barriere di sicurezza, e per i ponteggi una superficie di oltre 4 mq con orlo a passante in alto e in basso e 6 occhielli. Orli e occhielli si scelgono nel configuratore; per il montaggio consigliamo i tenditori elastici proposti tra le opzioni. Diverse varianti, come i teloni in formato personalizzato a partire da 4 m e i teloni fronte-retro, sono certificate B1 (difficilmente infiammabili). Da notare: la maggior parte dei teloni accetta un solo visual per ordine, tranne i teloni per recinzioni di cantiere, che ne ammettono più d'uno.
Bandiere e beach flag: forme, tessuti e basi
In primavera e in estate, il beach flag è il grande classico degli ingressi dei negozi, delle manifestazioni sportive e delle feste di club. Il sistema beach flag esiste in diversi formati fino a 90 x 422 cm, con asta girevole in plastica rinforzata con fibra di vetro e rotore a 360 gradi. Per il tessuto, la scelta è tra tessuto bandiera 110 g in poliestere, tessuto riciclato 110 g o tessuto a rete microforato 120 g, che offre minore resistenza al vento. Per una bandiera personalizzata fronte-retro, il beach flag Basic propone un tessuto poliestere opaco da 250 g a doppio spessore. La stampa a sublimazione resiste alle intemperie e ai raggi UV, e il tessuto si lava a 30 gradi in ciclo delicato.
La stabilità dipende soprattutto dalla base. Su asfalto o pavimentazione, una base a croce in metallo con zavorra ad acqua o una piastra di base sono l'ideale. Su erba o sabbia, un picchetto ancora l'asta più in profondità. Un peso tubolare supplementare da cinque litri, riempito d'acqua o sabbia, appesantisce ulteriormente la base a croce.
Altre bandiere completano la gamma. Le bandiere da asta si ordinano nel formato desiderato, da 80 x 80 cm a 300 x 490 cm senza braccio e fino a 150 x 490 cm con braccio (diametro massimo 3 cm), con passanti e moschettoni. La bandiera da chiosco di 40 x 60 cm si fissa alla facciata e si ritira la sera con un solo gesto. Per i tifosi e i club, le bandierine da sventolare esistono in 70 x 50, 100 x 70 o 150 x 100 cm, con asta in legno o telescopica.
Pannelli per facciata, ingresso e cantiere
Per un'insegna personalizzata duratura all'esterno, il pannello composito in alluminio resta il riferimento: 3 o 6 mm di spessore, alta resistenza alla corrosione e alle intemperie, nel formato desiderato da 15 x 15 cm a 200 x 100 cm. In opzione: foratura d'angolo con distanziali in acciaio inox, angoli arrotondati o bordi ripiegati. La lastra alveolare (450 g, 2,5 mm) è più leggera, stampabile fronte-retro e riciclabile; con occhielli, foratura d'angolo o ventose, è adatta alla segnaletica temporanea e alle manifestazioni. Nella versione cartello elettorale, esiste in A2, A1, A0 o 70 x 100 cm, con 6 o 10 aperture pretagliate per fissarla con fascette attorno a un lampione, un albero o una recinzione. La lastra in schiuma rigida (2 o 5 mm, certificata B1) va bene sia all'interno sia all'esterno, mentre la lastra in schiuma morbida, ultraleggera, è riservata all'interno.
Per uno studio, un ambulatorio o un'officina, le targhe da porta e aziendali in vetro acrilico, composito in alluminio (anche argento spazzolato) o schiuma rigida sono fornite con il relativo sistema di fissaggio.
Fissaggi: perché la pubblicità resti al suo posto
Il telone più bello non serve a nulla se resta storto dopo la prima folata di vento. Il fissaggio va pensato insieme al visual:
- Tenditori elastici negli occhielli: il telone resta teso e assorbe le raffiche invece di strapparsi.
- Fascette: per le lastre alveolari, i cartelli elettorali e i manifesti a 360 gradi su aste e recinzioni.
- Zavorra ad acqua, piastra di base o picchetto: per i beach flag, a seconda del terreno.
- Distanziali in acciaio inox: 15 o 20 mm di distanza dal muro, per lastre da 2 a 10 mm di spessore.
- Pinze per pannelli: per lastre fino a 7 mm, con cambio rapido del visual.
Un ultimo consiglio: sul suolo pubblico, ad esempio su un lampione o un marciapiede, conviene informarsi prima presso il proprio Comune sull'autorizzazione necessaria. E conviene misurare recinzioni, barriere e aste prima di ordinare, affinché il formato e i punti di fissaggio corrispondano.
Domande frequenti sulla pubblicità per esterno
Mesh o PVC: quale telone per una recinzione di cantiere?
Per una grande superficie o una posizione esposta, la tela mesh è la scelta sicura, perché il vento vi passa attraverso. Il PVC è opaco e offre una superficie piena, ma richiede un fissaggio solido. Alternativa leggera: gli striscioni per recinzioni di cantiere in tessuto bandiera, con 42 occhielli tutto attorno.
Come stabilizzare un beach flag con vento forte?
La base va scelta in base al terreno: base a croce con zavorra ad acqua o piastra di base su terreno duro, picchetto su erba o sabbia. Il tessuto a rete microforato riduce inoltre la resistenza al vento.
Si può stampare un telone fronte-retro?
Sì, con i teloni in PVC blockout stampati fronte-retro: uno strato barriera impedisce alla stampa di trasparire. Esistono fino a 400 x 300 cm, con occhielli in opzione.
Quale pannello pubblicitario per esterno dura più a lungo?
Per una segnaletica permanente in facciata o all'ingresso, consigliamo il pannello composito in alluminio, molto resistente alla corrosione e alle intemperie. Per un evento occasionale, la lastra alveolare, più leggera, spesso è sufficiente.
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